ATAN

Il Loro Parque libera pipistrelli egiziani

Il 22 Dicembre 2004 abbiamo letto sul quotidiano locale "La Opinión de Tenerife", una notizia che ci ha lasciati sorpresi. Il "Cabildo" (istituzione politica e amministrativa dell' isola) dedicherá 120.000 Euro allo sterminio del pipistello egiziano (Roussettus aegyptiacus), una specie recentemente introdotta sull'isola e che oggi minaccia i pipistrelli autoctoni."

Nel mese di maggio del 2003 abbiamo pubblicato sul nostro web un articolo su questa specie (http://www.atan.org/animales/murcielagoegipcio.html). Spiegavamo che questa specie era stata avvistata in libertá sia a Nord che a Sud di Tenerife e che era pericolosa in quanto capace di far concorrenza agli endemismi dell'isola gravando sulla biodiversitá naturale di Tenerife. Era anche dannosa per l' agricoltura considerando i suoi costumi alimentari [...]".

Abbiamo anche inviato un testo alla "Consejería de Agricultura del Gobierno de Canarias", che e' la responsabile dei parchi zoologici dell'isola, affinché ci specificasse quali parchi mantengono questa specie nelle loro collezioni, giacché l'animale da solo e' assolutamente incapace di raggiungere l'arcipelago volando sulle sue ali.

Inoltre bisogna tenere in conto che gli unici mammiferi autoctoni dell'arcipelago sono i topiragni ed i pipistrelli. Come se non bastasse, i pipistrelli egiziani possono contrarre e trasmettere la rabbia, com'e' gia accaduto in Francia nel 1999 con questa stessa specie.

Nell'articolo de "La Opinión", il Cabildo conferma che uno di questi parchi zoológici e' responsabile diretto della situazione attuale - cosa che non seppe dirci piú di un anno fa la Consejería de Agricultura. Secondo il quotidiano: "La Istituzione insulare specificó che gli animali oggi liberi provengono da una fuga accidentale dello Zoo privato "Loro Parque", che accadde circa due anni fa."

E' dunque il Loro Parque responabile di questo attentato contro la biodiversitá di Tenerife, per lo meno per quanto riguarda gli animali esistenti sulla costa nord. Al sud invece il colpevole potrebbe essere qualcuno degli altri zoo esistenti come "Tenerife Zoo", o "Águilas del Teide", i cui avvoltoi scorazzano liberamente volando sui campi di calcio del comune di Arona (probabilmente attratti dalla campagna lanciata dal Cabildo per pavimentarli con prato artificiale).

Fu precisamente il 20 di Dicembre, che il quotidiano locale "Diario de Avisos" pubblicó un articolo sulla "Fundación Loro Parque", intitolato "Destinano mezzo milione di euro alla protezione dei pappagalli e dei loro habitat naturali", nel quale si descrivevano meraviglie e meriti di questa istituzione. É chiaro che, mentre spendono denaro per proteggere pappagalli in Indonesia, contribuiscono a danneggiare i pipistrelli di Tenerife, luogo al quale l'istituzione deve la sua esistenza ed i suoi redditi.

A danno compiuto il Cabildo spende 120.000 Euro di denaro pubblico per corregere questi errori del Loro Parque. Il Loro Parque, in quanto responsabile di questo incidente madornale deve corregere i suoi errori e spendere il denaro necessario per sterminare il pipistrello egiziano prima che l'invasione diventi incontrollabile.Solo cosí potra salvare la sua immagine "conservazionista".

Nonostante i suoi giardini curatissimi e la continua esposizione delle sue idee ambientaliste, il Loro Parque e' semplicemente un parco zoologico privato: guadagna grazie ad animali rinchiusi in piccoli spazi. Scimpanzé ed altre scimmie, tigri, delfini, leoni marini, pinguini e presto anche orche assassine: bestie "felici" ostentate dinanzi a migliaia di visitatori che passeggiano fra gli "show" che quotidianamente sono organizzati, senza nessun tipo di scrupolo nello zoo di Herr Wolfgang Kriessling.

Come se non bastasse, nella Valle de La Orotava vivono sempre piú pappagalli esotici liberi. La fauna naturale delle Canarie non include nessuna specie di pappagallo ma e' ricca d'altri uccelli. Alcuni di questi animali sfuggiti in libertá sono difficili da identificare per la loro esoticitá e sono apparsi nei luoghi piú disparati e protetti, come la Playa de Los Patos, o la Caldera de La Orotava. Per questo motivo una decina di anni fa ATAN, realizzó una visita "ufficiale", agli impianti del Loro Parque, dove abbiamo potuto osservare che molti pappagalli erano stati volutamente liberati dalle gabbie. Addirittura vi erano cartelli appesi ai tronchi delle palme che, indicavano le chiome con una freccia, avvisando spensieratamente la presenza di determinate specie di pappagalli.

Attualmente, questi cartelli sono stati tolti - ma i pappagalli... ?

Nel marzo 2004, la stampa allarmava anche sulla fuga di farfalle esotiche dal "farfallario" di Icod de Los Vinos. Come sempre, le conseguenze di una cattiva amministrazione, municipale o imprenditoriale conducono a un problema ambientale. Non si effetuano stime ne' studi e si cerca di palliare il problema con fondi pubblici lasciando impuni i responsabili.

Tuttavía il "Consejero de Medio Ambiente del Cabildo", Wladimiro Rodríguez Brito, indifferente a questo caos dichiaró nello stesso articolo de La Opinión: "la situazione é sotto controllo e una squadra di tecnici sta procedendo alla cattura ed eliminazione dei pipistrelli"

Supponiamo che stará sotto controllo come quella del Pennisetum setaceum (graminacea esotica invadente) che conquistó le isole perché non fu mai applicato un controllo nei porti e negli aereoporti come si fa in altri arcipelaghi piú civili e con meno diversitá biológica del nostro.

Qui i politici preferiscono curare piuttosto che prevenire perché il loro único interesse e' spendere fondi sproporzionati in modo sensazionalista. La spesa sarebbe minima se si dirigesse alla prevenzione ma - e' chiaro! - meno spendono meno resta nelle loro tasche

24th December 2004

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Roussettus aegyptiacus - Il pipistrello egiziano