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Il Cabildo ancora una volta distrugge un giacimento archeologico

Il Cabildo di Tenerife ha distrutto, ancora una volta, un giacimento archeologico La nostra Associazione ha potuto constatare la distruzione di un giacimento archeologico. Distruzione portata a termine dal Cabildo di Tenerife, a causa della realizazione del progetto di miglioría forestale del Monte di Pubblica Utilitá di Orticosa, presso il Municipio di Santa Ursula. Il giacimento archeologico, che era parte del inventario archeologico di questo municipio e che si trovava vicino alla localitá nota como Chipeque é stato totalmente distrutto. Questo progetto, sembra sia finanziato con i fondi comunitari, ed é soggetto a valutazione di impatto ambientale. Anche se questa Associacizione non sá se il Cabildo ha rispettato questo requisito legale, é comunque sicura che la normativa territoriale canaria sul’ impatto mediaobientale, stabilisce, tra gli altri obblighi del promotore, quello di determinare gli effetti sugli elementi che formano parte del patrimonio istorico canario. Cosa questa che, evidentemente, non si realizzó. Inoltred l’articolo 51 della legge 4/1999, del 15 di marzo, su Patrimonio Storico di Canaria, stabilisce che nel tramettere la documentazione per la valutazione dell´mpatto ecológico, indipendentemente dall organismo che lo está attuando, in quanto possa afettare a beni che sono parte del patrimonio istorico e arquelogico canario, si sarebbe dovuto formulare una relazione sui valori storici e archeologici per poterli conoscere e valutarli. Anche questo non é stato fatto e non é stata rsipettata la legge.Non é questa la prima volta che il Cabildo dell´ Isola di Tenerife – amministrazione competente per la protezione del partrimonio stórico dell’isola – attenta in maniera grave contro i valori patrimonial che gli sono stati assegnati perché siano protetti.Esistono molti esempi che confermano questo modo di attuare, come quello utilizzato nelle adirittura Riserve Speciali Naturali, recentemente, nel Malpais di Rasca ad Arona.

La nostra Associazione ha sollecitato in numerose occasioni la necessitá di coordinare le attuazioni delle diverse aree di competenza di questo Cabildo dell´ Isola, per evitare cosí situazioni assurde come questa, senza che, fino ad oggi, abbiano fatto un solo passo utile perché si realizi questa coordinazione. Una semplice consultazione di Medioambiente con Patrimonio Histórico, avrebbe evitato la scomparsa del giacimento.

Se i Consiglieri di Medioambiente e del Patrimonio Histórico non vogliono, non possono, non desiderano, non lo lasciano, non sanno o non sono capaci di prendere le misure necessarie per evitare questi tipi di situazióni e di coordinare le realizzazioni delle rispettive aree con le altre di questo Cabildo, giá é l’ora, per il bene dell ´isola, que lascino il posto a persone molto piú interessate e capaci di proteggere, conservare e utilizzare il patrimonio stórico di Tenerife. Se continuano di questo passo, tutto sará storia, o passerá alla storia.

14 Junio 2005

Versión española.


Refugio de Orticosa