ATAN

prima che sia troppo tardi

Alle amiche e amici di lingua italiana

Probabilmente giá saprai molte cose sulle Isole Canarie e ti sarai reso conto che sono una delle piú grandi destinazioni turistiche. Il Governo delle Canarie investe ogni anno milioni di euro per promozionare questa destinazione non solo in tutta Europa, ma anche in luoghi impensabili, come puó essere la Grande Muraglia Cinese.

Come é ovvio il turismo di massa sta creando grandi e gravi problemi all’ambiente delle Isole Canarie, e contemporaneamente, distrugge sia la cultura che la societá locale.

Da un lato abbiamo il risultato del turismo di massa lungo le coste sottoposte alle esigenze di una continua crescita ed espansione, imposta dai "fabbricanti" della vacanze.

Dall’altro un fortissimo impatto ambientale delle infrastrutture necessarie all’industria turistica, come autostrade, aereoporti, fognature, congiuntamente a un duro sforzo pr l’utilizzazione delle risorse come elettricitá, il gas, il combustibile, l’acqua etc.

La mentalitá del "diventare ricco in fretta", creata dal turismo di massa e il crescente numero di persone intrappolate in lavori mal pagati come camerrieri, personale di servizio e di pulizie, staff albergiero e, sopratutto, la manovalanza dell’ industria edilizia, hanno portato molti canari a non avere un futuro chiaro. Uno sfruttamento spietato portato avanti dai politici locali, al servizio remunerato dell’industria turistica con la conseguente distruzione dell’ insieme storico, culturale della societá locale.

Il disastro medioambientale delle Canarie sta dando passo a situazioni assurde come la creazione di "Golf Club" in aree deserte dell’arcipelago. Con un conseguente consumo enorme d’energia per la desalinizzazione dell’acqua ed inoltre uno spropositato consumo di acqua. Il fabbisogno energetico delle isole dipende quasi esclusivamente dal petrolio e ció costituisce uno spreco criminale e insensato delle risorse e la loro continua diminuizione.

La dipendenza dell’arcipelago dall’estero e dal turismo di massa, hanno portato ad un conseguente aumento del costo della vita degli isolani..

I canari sono, nell’insieme delle realtá contributive della Spagna, gli utlimi della fila di una nazione che nel congiunto europeo non sta tra i primi in classifica.

Ne consegue che le retribuzioni salariali, al disotto dei parametri nazionali e della media europea, hanno incrementato in maniera enorme la percentuale delle persone al disotto del limite della povertá.

Le autoritá canarie perseguono politiche che, a nostro giudizio, minacciano il nostro futuro.

Tenerife l’única isola del mondo, ove su di una area 2.000 Kmq. troviamo due aereoporti internazionali; una grande raffineria petrolifera inserita nell’ urbano della sua capitale; 3 stazioni termiche di produzione d’ energia elettrica; 130 Km. d’autostrada a doppia ,ed in parte, tripla corsia: 20 porti di tutte le grandezze; diversi stabilimenti industriali; tre aeree urbane con pìú di 200.000 abitanti; ed un numero imprecisato di case mal costruite e con l’assenza dei servizi basici. A tutto questo, dobbiamo aggiungere quasi 10 milioni di turisti che arrivano ogni anno. Tutti questi dati configurano una distruzione medioambientale enorme e, ció che é piú grave, non pianificata.

Non possiamo parlare di sviluppo sostenibile, come dice il governo canario, quando un terzo, solo un terzo, del terreno coltivabile viene utilizzato e quando la popolazione stabile é duplicata. Tutto questo impone la dipendenza dall’ estero di quasi tutte le necessitá per il consumo basico.

ATAN ( Asociazione di Tenerife degli amici della natura) é una associazione ecologista, fondata nel 1972 in difesa del medioambiente. Unica nelle isole Canarie, nella societá canaria e nella sua cultura.

Operiamo costantemente in una weeb publicando articoli sulle distruzioni (www.atan.org) e stiamo aprendo una pagina in lingua italiana (www.atan.org/it/)

In considerazione della quantitá e varietá di argomenti e testi pubblicati in lingua spagnola, sono stati tradotti in italiano solo quegli articoli che pensiamo siano di interesse per i lettori di lingua italiana. Confidiamo nel vostro appoggio alla nostra iniziativa e alle nostre campagne sopratutto se anche voi, come noi, penserete che la flora e la fauna canaria, non si possa trovare in nessuna parte del mondo. Inoltre non va dimenticato che proprio il nostro arcipelago potrebbe essere un resto, una traccia del vecchio supercontinente che gli studiosi chiamano Gondwanaland, ossia quel gran continente che dividendosi per cause tuttavia sconosciute, creó i continenti africano, sudamericano e europeo.

Ci fermiamo quí, invitandovi a visitare questa nostra pagina web e ad aiutarci a combattere il massiccio danno medioambientale che stiamo soffrendo.

Il nostro é un disperato richiamo alla sensibilitá di tutto il mondo, perché sappiamo che le forze che stanno distruggendo le Isole canarie sono forti, tanto forti che non possono essere combattute solamente da noi.

Ed é per questo, per tutto quello che abbiamo scritto, per tutto quello che significa per l’umanitá questo archipelago, per l’amore che portiamo a Tenerife che ti chiediamo di appoggiarci ed aiutarci prima che sia troppo tardi.

30 Luglio 2005